Anche a Matera la Polizia fa prevenzione contro il “Blu Whale”

Il tema del Blu whale, letteralmente balena blu, il macabro “gioco” dell’orrore a causa del quale già 157 adolescenti in Russia sono morti, vittime di una spirale di manipolazioni indirizzata all’induzione al suicidio è stato al centro di un incontro che si è tenuto ieri presso la scuola media Torraca di Matera.

Qui in Italia – ha detto il vice questore aggiunto della città dei Sassi Maria Luisa Fasano – abbiamo registrato solo falsi allarmi e a maggior ragione in Basilicata. Tuttavia, il messaggio che vogliamo mandare ai ragazzi è che non esiste nulla di così importante che possa indurci a procurarci del male, nessun gioco che ci debba indurre alla estrema frustrazione e ad un atto inconsulto come quello previsto dal famigerto Blue whale proliferato sul web. Siamo qui per dire – ha aggiunto – che non si può sempre delegare alle forze dell’ordine quello che è il controllo dei nostri figli. Bisogna prestare maggiore attenzione ai loro atteggiamenti di maggiore chiusura. Nel caso non siamo in grado di decodificare alcune grida di dolore che arrivano è necessario chiedere un supporto psicologico che spesso è fornito anche dalle scuole.