L’europarlamentare Forenza: “La politica deve prendersi le sue responsabiltà per il ghetto di Rignano”

“Serve maggiore controllo per la tutela dei diritti dei migranti e per la loro incolumità”

Il ghetto di Rignano Garganico ormai è solo un ricordo, mentre le ruspe stanno spostando le macerie rimaste dopo lo sgombero e l’incendio che ha causato la morte di due migranti originari del Mali. Ma restano ancora molte le domande su come è stato possibile arrivare a una tale situazione insostenibile. Abbiamo sentito l’europarlamentare Eleonora Forenza, che nelle scorse ore ha visitato il campo di Rignano, e che auspica un ruolo di controllo maggiore da parte della politica nazionale e regionale.

Una risposta seria da parte della politica che, per adesso, non è arrivata. Per Eleonora Forenza, europarlamentare del gruppo l’Altra Europa ed ex candidata del gruppo europeo di sinistra alla presidenza del Parlamento di Strasburgo, la vicenda del ghetto di Rignano, che lei ha visitato nelle scorse ore, è l’emblema di come il fenomeno delle migrazioni stenti ad avere risposte concrete, a tutti i livelli, nazionale e regionale.