Giornata della Memoria. Al Pasolini di Potenza seminari sulla dignità umana

Nell’Europa moderna, messa a repentaglio da nuovi campanilismi nazionali, le note dell’Inno alla Gioia suonano care verso la riscoperta dei valori fondanti della comunione dei popoli nel vecchio continente.

Al Liceo Pasolini di Potenza, gli alunni delle prime classi del capoluogo e della sede distaccata di Laurenzana, hanno partecipato a due seminari in occasione del Giorno dedicato alla commemorazione di tutte le vittime dell’Olocausto. Un messaggio tra gli altri: al bando la retorica.

Nell’ambito del progetto europeo della Fondazione irlandese per l’insegnamento sull’Olocausto, docenti e nuove generazioni si sono confrontati sulla necessità di garantire l’integrazione tra tutti gli individui ad ogni livello della vita sociale.

All’epoca del regime nazista, gli ebrei vennero deportati e massacrati, tra loro altre “sottocategorie” di persone, solo di recente consegnate alla storia. Invitata all’evento, Arcigay Basilicata ha parlato delle vittime omosessuali nei campi di concentramento e del rispetto attuale alle persone LGBT. Un tema che si è scontrato con l’avversità di alcune famiglie, sulle quali il dirigente scolastico ha preferito glissare, preferendo la strada del confronto.