Riforma sanitaria in Basilicata, il commento dei sindacati

Ospedali riuniti di FoggiaPotenza. Il riordino degli ospedali e dei servizi sanitari in Basilicata deve approdare all’offerta di un “ospedale territorio”, passando per la sperimentazione, “entro tre mesi”, di un “modello di distretto della salute, con la convocazione a fine anno di un’apposita conferenza di servizio”. E’ la richiesta dei segretari generali della Basilicata di Cgil, Cisl e Uil, Angelo Summa, Nino Falotico e Carmine Vaccaro, che hanno sollecitato un percorso che porti ad un “innalzamento della qualità complessiva nell’erogazione dei servizi di cura e di assistenza” e, sul territorio, alla “concreta attuazione del modello distrettuale, con la effettiva implementazione dei distretti della salute”, con l’obiettivo finale di “spostare progressivamente il baricentro assistenziale dall’ospedale al territorio”. I sindacalisti hanno chiesto il rafforzamento degli migliori strutture che operano in Basilicata e l’avvio in tempi brevi delle “nuove forme organizzative della medicina generale, con l’attivazione delle aggregazioni funzionali territoriali e delle unit complessi di cure primarie, come parti fondamentali del distretto, al fine di realizzare un nuovo modello di continuità dell’assistenza sulle 24 ore, dando funzionalità al numero unico europeo 116117″. E’ stato chiesto anche l'”avvio dei centri socio sanitari sulle 24 ore, luoghi di garanzia della continuità assistenziale e della preso in carico globale e integrata del cittadino, punto di accesso dove il cittadino  accolto, informato, prenota e accede a tutti i servizi sociali e sanitari”. (ANSA).