Pasquetta in Puglia, sold out negli agriturismi

agriturismo-umbriaBari. La vacanza in agriturismo per le festività pasquali registra un record di presenze nelle campagne pugliesi, sia nelle zone più interne che nelle aree rurali più vicine al mare. “Oltre al tutto esaurito per i pranzi, anche i tempi di pernottamento si sono allungati rispetto allo scorso – dice Carlo Barnaba presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti – passando dalle classiche due giornate ad una media di 4 giorni, perché i turisti approfittano così delle feste per partecipare ai riti della Settimana Santa in occasione del Giubileo. L’agriturismo ha aumentato la disponibilità di accoglienza turistica, offrendo una lettura positiva del territorio pugliese e, pertanto, lo sviluppo dell’agriturismo vero deve significare maggiore capacità di attrazione da parte della Puglia a beneficio dell’intera economia regionale”.

Sono ormai quasi 500.000 le presenze annue registrate nelle aziende agrituristiche pugliesi, fa sapere Coldiretti,  con un volume d’affari di oltre 16 milioni di euro. Secondo i dati Istat delle 353 strutture attive, ben 126 sono condotte da donne (36%), dedite all’accoglienza, alla preparazione del cibo e alle attività multifunzionali. “Il turismo enogastronomico è il vero traino dell’economia turistica pugliese – conferma Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Puglia – caratterizzato da 60 milioni di ulivi di cui quasi il 50% monumentali, 233 prodotti riconosciuti tradizionali dal Mipaf, 8 prodotti Dop e 29 vini Doc, oltre a pregevoli masserie storiche, le più belle d’Italia. Ciò testimonia che il turismo pugliese non è solo mare, piuttosto volano per lo sviluppo di tutto il territorio, elemento di promozione del paesaggio, della cultura e degli stessi prodotti agroalimentari locali”.