Benedetto (CD): Verri sempre più incompatibile nella sua doppia veste

Il consigliere regionale lucano Nicola Benedetto commenta la presenza alla Bit 2016 di Milano di Paolo Verri, fresco di nomina a Commissario Straordinario di “Pugliapromozione” per parlare al fianco del suo presidente Emiliano e del Ministro Franceschini, dei programmi turistici in Puglia.

“Non poteva passare inosservata” commenta Benedetto “tanto più perché è avvenuta quasi in contemporanea al messaggio affidato ai social da parte del Presidente Pittella sulla Fondazione Matera2019”.

“La questione” aggiunge “non è certo la competizione dalla quale Matera non ha proprio nulla da temere. Il problema è la doppia veste di Verri che passa da uno stand istituzionale pugliese dove esalta il progetto ‘Puglia 365 un laboratorio del turismo per l’Italia che cambia’ dichiarando che la Puglia è il ‘motore dell’accelerazione’ dei processi turistici nazionali ed internazionali, alla direzione della Fondazione Matera 2019 da dove dovrebbe esaltare il progetto di attrazione di nuovi flussi nazionali ed esteri”.

Di seguito il resto della dichiarazione

Non so se il Presidente Pittella nella nuova governance per la Fondazione che ha in mente si ponga realmente il

Paolo Verri con il ministro Franceschini e il presidente pugliese Emiliano

Paolo Verri con il ministro Franceschini e il presidente pugliese Emiliano

problema di verificare la compatibilità del doppio Verri o se più semplicemente pensa ad un suo ridimensionamento affiancandolo con altre figure professionali sottratte a scelte politiche, raccogliendo la sollecitazione che viene oltre che dai “creativi lucani” anche da settori di quella politica materana che ha vinto le elezioni comunali proprio perché premiata per la volontà di cambiamento. So solo che il nodo è venuto al pettine perché tour operator, imprenditori, società che si occupano di pacchetti-soggiorni turistici di fronte ad un interlocutore istituzionale che “vende” la Puglia è evidente che sono sbandati quando lo ritrovano a parlare della Capitale Europea 2019 della Cultura. La “lezione” che ci è venuta qualche giorno fa dal Governatore della Lombardia e dal sindaco di Mantova è chiara e netta: al di là delle differenti articolazioni istituzionali per promuovere il turismo lombardo, c’è una strategia unica che non a caso ha fatto successo con l’Expo di Milano, e che viene attuata da una squadra unica. E il richiamo di Pittella ai suoi amici materani a lavorare per unire e non dividere dovrebbe rafforzare questa consapevolezza. Infine, al ministro Franceschini che dalla Bit di Milano finalmente ammette che “c’è un problema di infrastrutture oltre che di promozione del Paese” la sollecitazione a passare dal riconoscimento verbale ai fatti.