Svimez, Pubblica Amministrazione al top in Toscana. Male al Sud

pa1Una scala da 0 a 1 per valutare la qualità della pubblica amministrazione e delle istituzioni. Insomma, come funziona la macchina amministrativa italiana a livello capillare, con raffronti regione per regione e non solo. Al top della classifica, con un valore prossimo a 1 dal 2004 al 2012 la qualità delle istituzioni più alta è stata registrata in Toscana e nella provincia di Firenze. È uno dei dati che emergono dallo studio Svimez, legato appunto a specifiche valutazioni in questo settore. Lo studio consente di evidenziare non solo in termini assoluti la qualità della pubblica amministrazione ma anche in termini differenziali, ovvero di confronto, nell’arco temporale indicato. Spulciando fra i numeri riportati, si scopre ad esempio che nel 2004 la prima regione meridionale si trova solo al dodicesimo posto su 20, ed è l’Abruzzo. Di seguito si trovano le altre regioni del Sud: la Puglia, la Basilicata con 0,47 e 0,45, rispettivamente, e poi ancora la Sardegna, il Molise, la Campania e in coda la Sicilia e la Calabria, con valori via via decrescenti. Otto anni dopo la Toscana continua a confermarsi la regione Italiana con la qualità delle istituzioni più alta. Qualche slittamento poi fra i primi posti, con l’Emilia Romagna che scivola, ad esempio, dal terzo all’ottavo posto e poi, sempre ancora in coda, le regioni del Sud, con Puglia e Basilicata appaiate al 15° posto, con un valore pari a 0,41. Secondo la Svimez per ridurre il divario Nord/Sud in questo ambito servono interventi di riforma della P.A. più forti per il Sud, per colmare i divari nei diritti di cittadinanza. Il processo di supporto può avere impulso anche dai fondi delle politiche di coesione 2014/2020.