Il terrorismo spiegato ai bambini in un incontro a Villa d’agri

“La guerra è un luogo e se ci vai puoi morire”; “La guerra è una cosa stupida che ti toglie la libertà”; La Pace è una cosa bella e ci dovrebbe sempre essere, in tutto il mondo. Ma non c’è”.

Terrorismo spiegato ai bambiniQuesta è solo una parte della spontaneità delle riflessioni dei bambini, disarmanti nella semplicità delle loro opinioni, sui temi della violenza, della guerra, del terrorismo. Da sempre, ma in particolare oggi che le immagini di attentati e di violenza arrivano senza filtro e attraverso una narrazione generalista e spesso non chiara anche e soprattutto ai più piccoli, è necessario che gli adulti sappiano come comportarsi nei confronti dei bambini che elaborano le questioni complessivamente, come tutti, ma hanno prospettive e risposte che variano in base all’età.

E’ stato questo il tema di un incontro promosso a Villa d’Agri dalla cooperativa sociale Iskra, al quale hanno preso parte, tra gli altri, il Corecom, l’Ordine degli assistenti sociali di Basilicata, Emergency, Save The Children, il Garante per l’infanzia e l’adolescenza, insegnanti e giornalisti.

La cooperativa sociale Iskra, che opera nel settore dei servizi per minori, con questa iniziativa ha voluto raccogliere la richiesta proveniente dal territorio per rafforzare processi educativi e informativi condivisi aventi come oggetto la guerra, il terrorismo e in generale i conflitti, per costruire un linguaggio condiviso accessibile anche ai bambini.