Scomparsa a Ivrea Laura Olivetti ultimogenita di Adriano

Laura Olivetti è scomparsa ieri ad Ivrea a causa di una grave malattia che l’affliggeva da tempo. Figlia di Adriano Olivetti, dopo gli studi in Lettere e Filosofia alla Sapienza di Roma intraprese la carriera universitaria e fu membro Membro dell’Associazione per lo studio del problema mondiale dei rifugiati.

Laura OlivettiTra i fondatori della Società Italiana Studi Disturbi Comportamento Alimentare si occupò anche del fenomeno dell’abbandono scolastico.

La sua vita è stata legata indissolubilmente alla fondazione che porta il nome di suo padre Adriano “la scomparsa di Laura Olivetti” ha detto Salvatore Adduce ex sindaco di Matera “amica della città dei Sassi costituisce una grave perdita anche per la nostra comunità. Laura è stata molto presente a Matera e in Basilicata. Con lei abbiamo fatto anche un tratto del percorso che ci ha portati al titolo di capitale europea della cultura”.

“Era entusiasta del lavoro intenso che Matera aveva fatto” ricorda Adduce “era orgogliosa e commossa dei richiami all’esperienza materana di suo padre Adriano contenuti nei dossier che hanno portato Matera al grande risultato europeo”.

Laura Olivetti con Salvatore Adduce e a destra Leonardo Sacco inaugurano la Biblioteca Olivetti a La Martella (2012)

Laura Olivetti con Salvatore Adduce e a destra Leonardo Sacco all’inaugurazione della Biblioteca Olivetti a La Martella (2012)

“Matera” ricorda ancora l’ex sindaco “diceva Laura, può aiutare Ivrea a raggiungere quel traguardo a sessant’anni dal lavoro straordinario che Adriano Olivetti svolse nella nostra terra. Ma continuava a pensare a Matera dove con lei e Leonardo Sacco nel 2012 inaugurammo una sede ‘sperimentale’ della biblioteca intitolata al padre e che avevamo programmato di realizzare nei locali che sono oggetto di ristrutturazione grazie ai fondi dell’Accordo di Programma che riuscimmo a recuperare in pochi mesi nel 2010 e che rafforzammo con le risorse del ‘Piano città’ i cui lavori sono in corso”.