Congresso Anm a Bari, toni accesi su rapporto politica magistratura

Congresso ANM Bari“Non vogliamo lo scontro e non facciamo paragoni con il passato. Chiediamo riforme concrete e risposte forti e questo non sempre è accaduto sulla corruzione”.

A affermarlo il segretario dell’Associazione nazionale magistrati Maurizio Carbone nella seconda giornata del congresso a Bari.

“La stessa politica – ha aggiunto – sta facendo autocritica: se in meno di due anni si sta modificando la legge Severino vuol dire che avevamo ragione”. Da parte sua, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura Giovanni Legnini spiega che è meglio evitare lo scontro. E che fra toghe e governo sarebbe quindi meglio costruire un ponte anzichè romperlo. Le critiche mosse dal presidente Rodolfo Sabelli alle riforme, aggiunge, “non sembrano diverse da quelle formulate nei mesi scorsi, benché su alcuni temi non ho condiviso accentuazioni che personalmente ritengo forzate”.

Di parere diverso invece il ministro della Giustizia Andrea Orlando, che afferma come “quei toni e qualche accento acuto sono un tentativo di tenere insieme la Magistratura in un momento in cui ci sono scontri significativi al suo interno”. Tuona infine il ministro dell’Interno Angelino Alfano: “Ci vuole coraggio e una certa faccia per attaccare questo governo – dice – . Invece dell’autocritica arrivano gli attacchi”.