Grave lutto nell’imprenditoria materana. E’ venuto a mancare Egidio Tamburrino

Grave lutto nella città dei Sassi. E’ venuto a mancare questa mattina all’età di 79 anni, Egidio Tamburrino, figura di spicco dell’imprenditoria locale . Lascia la moglie, Chiara e due figli, Rita e Francesco.

 

Egidio Tamburrino

Egidio Tamburrino

Non sono molti i materani che si possono fregiare del titolo di imprenditore a tutto tondo. Uno di loro era sicuramente il materano, Egidio Tamburrino, per molti personaggio scomodo, per tanti altri l’uomo che con le sue intuizioni ha dato una svolta all’edilizia materana con interventi di qualità peraltro riconosciuti dai suoi stessi competitors che lungo un percorso imitativo sono in gran parte riusciti a recuperare standard di notevole efficienza.

Questa mattina, all’età di 79 anni, era nato nel 1936, strappato da una malattia che non gli ha lasciato scampo, è venuto a mancare, all’affetto dei suoi cari, lasciando la moglie Chiara, e due figli, Rita e Francesco e due nipotini.

“Un uomo che si e’ costruito da solo”, è questa una frase che si sposa appieno con il suo percorso. Da commerciante di carbone nei primi anni sessanta a indiscusso principe materano del settore edile. Molti lo hanno spesso e volentieri contestato, ma lui ha sempre perseguito la sua professione senza mai travalicare i limiti imposti dalle norme in materia di edilizia e nel rispetto del buongusto oltre che della pulizia architettonica degli stabili realizzati dalla sua azienda.

Per rispettare questa sorta di codice di comportamento che si era dato nella progettazione degli immobili si e’ sempre servito di tecnici di grande qualita’ come Carlo Aymonino, l’architetto che gli disegno’ le linee e la struttura di Piazza Mulino nel cuore della Citta’. Altro fiore all’occhiello per la Cogem di Egidio Tamburrino e’ stato il residence Ecopolis al Borgo La Martella, fino alla felice intuizione di restituire alla Città lo stabile dell’ex Mulino Alvino, ora affidato ad un altro imprenditore sperando che l’originario progetto di una fabbrica materana del gusto attraverso la riproposizione di mestieri scomparsi non venga stravolto.

I funerali si terranno domani (1° Ottobre 2015) alle ore 15 30 nella chiesa di Sant’Agnese.