Inquinamento torrenti Jesce e Gravina. Lo stato dell’arte

torrente gravinaSi ritorna a parlare dello stato di salute dei torrenti Gravina e Jesce, rispettivamente, tra Matera e la vicina Puglia; “dalle ultime analisi dell’agenzia regionale per la protezione dell’ambiente di Basilicata – si legge da un documento – è possibile valutare un elevato grado d’inquinamento organico compatibile con reflui urbani, non completamente depurati, nei punti in prossimità del bivio con Picciano contrassegnato nella cartografia dal punto 1 e presso il Torrente Jesce, identificato con il numero 3, quest’ultimo, com’è noto, il corso d’acqua pugliese che confluisce nel torrente materano. Per quel che riguarda i campionamenti presso i 3 depuratori comunali materani si evince invece la conformità degli scarichi. Nel documento si specifica che i campionamenti individuati sono stati effettuati a monte idrografico ed al confine con la Regione Puglia prima che qualsiasi possibile scarico di aziende presenti nel materano possa contribuire ad aumentare l’inquinamento degli assi fluviali. Nei giorni scorsi l’assessore regionale all’ambiente Aldo Berlinguer ha scritto al collega assessore pugliese Lorenzo Nicastro manifestando le proprie preoccupazioni e chiedendo di adottare ogni opportuna misura tesa alla sollecita risoluzione dei problemi. Dalla vicina puglia pare nel contempo che qualcosa si stia muovendo sembra sia stato dato incarico ad Acquedotto pugliese di attrezzare un progetto per adeguare il depuratore a 95 mila abitanti. Esiste tra l’altro anche uno stanziamento di 10 milioni di euro per adeguare i 3 depuratori materani.