"Matera, Capodanno 2020", presentato il libro di Vincenzo Santochirico

Matera Capodanno 2020 - presentazione del libro di Vincenzo Santochirico

Matera Capodanno 2020 – presentazione del libro di Vincenzo Santochirico

Presentazione ufficiale, questa mattina, di “Matera, Capodanno 2020”, il libro scritto da Vincenzo Santochirico che, partendo dalla nomina di Matera a Capitale europea della cultura 2019, mira a stimolare un percorso di riflessione e di impegno sul futuro della città in questo prestigioso ma delicato momento. “Abbiamo vinto perché è stato fatto un buon lavoro e perché la città lo ha meritato – ha detto Santochirico presentando il volume – ma non dobbiamo inchiodarci qui: il dossier è una linea da seguire ma non va esclusa la possibilità che vi sia spazio per altre idee o progetti e per competenze nuove e integrative. Ciò che evitato, insomma – ha aggiunto – è di relegare il tutto in un recinto blindato, poiché ne patirebbe la città: noi sfidiamo il futuro e dobbiamo essere aperti al futuro”. A seguire un dibattito molto articolato e trasversale, vista la grande partecipazione all’incontro in Mediateca, cui hanno preso parte diversi esponenti del panorama politico e culturale cittadino: il docente Unibas, Cristos Xyloiannis, ha sottolineato la necessità di adoperarsi per un campus aperto al territorio, pur nella delicata situazione di tagli ministeriali al settore cui la Regione riesce a stento a far fronte, non potendo garantire ulteriore sviluppo in avanti all’ateneo. Di qui la necessità di spendere con maggiore qualità e di attrarre risorse, anche private, per intercettare flussi europei. Raffaello De Ruggieri, presidente della Fondazione Zetema, ha invece annunciato le sue dimissioni dal comitato scientifico di Matera 2019 per un dissenso totale verso i responsabili del dossier di candidatura. Nei giorni scorsi, infatti, il direttore artistico Grima, sulla stampa, ha affermato che il patrimonio non sarebbe la risorsa più grande di Matera. La qualità magnetica della città, invece – ha spiegato De Ruggieri, sottolineando i suoi 70 anni di impegno, passione e militanza a difesa della stessa – è stata notata dai commissari Ecoc, insieme a un potenziale di crescita straordinario che ci permetterà – ha concluso – di essere area di attrazione e immigrazione alta e non di emigrazione, purché si sia capaci di governare la vittoria. A chiudere gli interventi della giornata, di cui l’opinione pubblica parlerà a lungo, l’ex-sindaco Nicola Buccico, fautore della candidatura di Matera a capitale europea della cultura: “non fummo guidati da orgoglio personale – ha ricordato – ma dal pensiero che Matera serba in sé e nella sua storia tutti gli elementi per la narrazione di una radice europea. Oggi è necessario che la città sia unita – ha aggiunto – e che la fondazione non sia il braccio armato di progetti già definiti. Dobbiamo dare a Matera ciò che merita – ha concluso Buccico – con una classe dirigente all’altezza della situazione e un civismo trasversale per fare bene alla nostra città”.