Bonifica dei siti inquinati di Tito e Val Basento. Folino presenta un’interrogazione al Mise

Vincenzo Folino - Deputato PD

Vincenzo Folino – Deputato PD

ROMA – Il parlamentare lucano del PD Vincenzo Folino in una interrogazione presentata al Ministero dello Sviluppo Economico chiede di sapere “se le risorse assegnate con delibera CIPE n. 87/2012 per un importo di 41,72 milioni di euro alla regione Basilicata per gli interventi di bonifica dei siti inquinati d’interesse nazionale di Tito e della Val Basento siano ancora disponibili e se risulti che gli atti finora compiuti siano conformi nella tempistica al citato accordo di programma”.

Folino, nel testo dell’interrogazione ricorda che “in data 19 giugno 2013 veniva sottoscritto dalla regione Basilicata ed il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare l’Accordo quadro rafforzato per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e di bonifica delle acque di falde e dei suoli nei siti inquinati di Tito e della Val Basento”

l’accordo prevedeva che le “obbligazioni giuridicamente vincolanti relative agli interventi di bonifica da realizzare venissero sottoscritte entro il termine, oramai decorso, del 30 giugno 2014, salvo la revoca dei finanziamenti assegnati con delibera CIPE n. 87/2012”

L’interrogazione è motivata dal fatto che secondo quanto riferito in una nota inviata ai media locali dai sindacati lucani “ad oggi la regione Basilicata, impegnata nella redazione e definizione dei progetti di bonifica così come richiesto dall’Accordo quadro rafforzato, non avrebbe ancora formalizzato alcuna richiesta di proroga dei suddetti termini al Ministero dello sviluppo economico e quindi non sarebbe certa la disponibilità che le risorse finanziarie stanziate con delibera CIPE siano ancora disponibili”.