Tito. Amministrazione e cittadini incontrano Berlinguer. Richieste attenzione e rassicurazioni

foto (14)Un incontro complesso questa mattina a Tito, voluto dall’amministrazione comunale, sui tanti temi ambientali che riguardano la cittadina, per poterli illustrare all’assessore regionale all’ambiente Aldo Berlinguer. All’attenzione la questione della bonifica del Sito di interesse comunitario di Tito, lo stato della centrale di trasferenza nell’ex discarica di Aia dei monaci e  la potabilità dell’acqua. Tre temi che destano preoccupazione nei cittadini e per i quali sono state richieste “guardia alta e rassicurazioni”.

A tracciare il quadro ambientale è il primo cittadino Pasquale Scavone, che parte dal Sin “chi ha inquinato – ha detto il sindaco – è stato lo Stato. La Regione Basilicata – ha continuato – ha individuato dei finanziamenti, 23 milioni di euro per la precisione, che speriamo di non perdere per riuscire a mettere in campo le azioni entro il 30 giugno“. Per il Sin di Tito infatti, sembrerebbe che negli anni siano stati spesi già 5 miliardi delle vecchie lire non bastevoli però ad avere i risultati che ora invece l’amministrazione comunale richiede con forza.

Altro tema sensibile è la stazione di trasferenza, in discussione nell’ultimo periodo, situata su una vecchia discarica e che, nata come centrale temporanea è diventata da un decennio un insediamento strutturale.  “anche in questo caso – ha detto il sindaco Scavone – si scontano  i ritardi di pianificazione delle amministrazioni provinciali e regionali”. Quando si avranno delle risposte? Quando saranno fatti i controlli su quello che c’è sotto? Quando verranno date risposte ai cittadini per evitare allarmismi? Sono questo gli interrogativi che Scavone ha posto all’attenzione dell’assessore Berlinguer. “Vorremmo – ha concluso – che le risorse delle società petrolifere ci consentano di mettere in campo dei virtuosismi per dare con puntualità delle risposte”.

E il sindaco arriva infine, al tema della potabilità dell’acqua ” la rete delle istituzioni preposte – ha dichiarato Scavone – non ha fatto bella figura”. Anche in questo caso il sindaco è interrogativo sul versante dei controlli.

E i cittadini infine, intervenendo,  hanno consegnato all’assessore un dossier relativo ad un altro tema caldo per Tito, ossia quello del nascente impianto a biomasse.

Berlinguer dal suo canto, ha riconosciuto gli evidenti ritardi contestati e ha annunciato un cambio di passo imprescindibile per far fronte a queste situazioni e sul versante della pianificazione del territorio e su quello del monitoraggio.