L’assessore Berlinguer ha annunciato nuove analisi sull’area industriale di Potenza

Aldo Berlinguer - Assessore Ambiente Regione Basilicata

Aldo Berlinguer – Assessore Ambiente Regione Basilicata

POTENZA – La Regione effettuerà nuove indagini ambientali e sanitarie nell’area industriale di Potenza, per acquisire anche altri dati (amianto e campi elettromagnetici) oltre alle diossine: l’Istituto superiore della Sanità, coinvolto nel nuovo monitoraggio, ha dato un giudizio ”abbastanza confortante” sulle precedenti analisi ”da cui non emergono sforamenti delle soglie”, chiedendo però nuove acquisizioni.

Lo ha detto stamani a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore regionale all’ambiente Aldo Berlinguer. L’Istituto ha ricevuto dalla Regione i dati su un precedente monitoraggio dell’area, ha spiegato l’assessore, ”dandoci un giudizio abbastanza confortante sui livelli, da cui non emergono sforamenti dei deposimetri”: è stato però chiesto un nuovo controllo, con una convenzione che riguarda anche analisi sulle emissioni dei camini delle imprese e su altri inquinanti, ”che stiamo effettuano e per il quale abbiamo chiesto la collaborazione dell’Istituto superiore con l’Arpab” per valutare poi la reale provenienza di alcune tracce di diossina. L’intero percorso di controllo ”si concluderà a breve”, e tutto il materiale sarà messo a disposizione della città e delle associazioni, nei tavoli tecnici ”che abbiamo organizzato – ha detto Berlinguer – per dare la massima trasparenza e celerita”.

Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, che è anche consigliere regionale, ha spiegato che ”un punto di svolta è stato quello della valutazione d’impatto ambientale, ovvero una svolta epocale per la zona, e in questi ultimi mesi abbiamo fatto di tutto per rassicurare i cittadini, dando loro le informazioni e cercando di ottenere le soluzioni a ogni problema”.

Berlinguer ha infine spiegato che ”con l’Istituto sarà anche affrontato un discorso complessivo sul monitoraggio ambientale in Basilicata” per evitare in futuro ”analisi e ipotesi che siano frutto di mille rivoli e di spese anche al livello degli enti locali”, attraverso ”una cornice convenzionale unica”: si tratterà in sostanza ”di offrire la massima tranquillità a questa regione, con un metodo che sia in grado di valutare le caretteristiche reali di ogni area”.