Agricoltura. Ottati boccia le politiche agricole regionali degli ultimi vent’anni.

foto (19)Dare centralità all’agricoltura in Basilicata? Non solo si può fare, si deve fare. Lo ha detto l’Assessore regionale al ramo Michele Ottati, intervenendo ad un incontro pubblico tenutosi ieri sera a Satriano. “Ma l’agricoltura – ha spiegato – dev’essere competitiva per poter creare lavoro e non può prescindere da investimenti seri. Di tutto questo – ha continuato – ce ne siamo dimenticati negli ultimi venti anni”.

Parla chiaro l’assessore Ottati, senza mezzi termini, ed illustra tutti gli elementi che – dal suo punto di vista – hanno bloccato lo sviluppo dell’agricoltura in regione: dall’incapacità di fare rete e sistema, all’inadeguatezza delle amministrazioni che si occupano del tema, dall’assenza di programmazione, fino alla sregolata concessione dei contributi, erogati cioè o in ritardo bloccando le iniziative positive, o a pioggia senza delle reali e tangibili ricadute.

Tanti errori blu insomma, costati alla Basilicata l’insufficienza, e dei quali far tesoro per rimettere in moto la macchina. E alcuni punti saldi sembrano già esserci in vista della nuova Politica Agricola Comune 2014/2020. Bisognerà, secondo Ottati, organizzare servizi logistici in regione, uscire dalle produzioni di nicchia e commercializzare i prodotti anzitutto in Basilicata per rendere la nostra agricoltura non solo fonte di reddito ma anche baluardo per le zone interne a rischio spopolamento.