Il Parco Archeologico di Metaponto sommerso, le immagini del drone

 

metaponto sommersaMETAPONTO (BERNALDA) – Immagini tragiche e suggestive allo stesso tempo. Sono quelle che ha realizzato con la tecnologia del drone, cosiddetto strumento di indagine speditiva, che ci ha fornito il flyreporter Vincenzo Sidonio. Ad essere documentata, è la condizione in cui è ripiombato il parco archelogico di Metaponto, all’indomani dell’alluvione che ha colpito ancora una volta e nel giro di qualche mese la costa jonica. Parco archeologico secondo atto, si legge nella didascalia. E in effetti le immagini segnalano in modo chiaro la tragedia di uno dei seti archelogici più importanti d’Italia, completamente sott’acqua, per la seconda volta in due mesi. Dopo l’alluvione di ottobre, punto e capo, insomma, malgrado gli sforzi dei vigili del fuoco, che per giorni hanno lavorato con potenti idrovore per togliere l’acqua dal bacino del parco, a seguito degli appelli del responsabile alla sovrintendenza per i beni archeologici di Basilicata, Antonio De Siena. Questo secondo video, diversamente dal primo, fa notare Sidonio, nasce però con l’intenzione di capire perché avviene il fenomeno. Nella prima parte del video è possibile infatti osservare, nelle adiacenze del Parco, il canale, con fitta vegetazione, che dovrebbe contenere l’acqua nel suo percorso verso il mare. Ad un certo punto, fa osservare ancora, laddove il canale curva, il flusso devia, riversandosi nel Parco e nei terreni limitrofi. Anche questa volta, conclude Sidonio, conforta il fatto che tutto tornerà come prima grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco e del Consorzio di Bonifica e, salvo imprevisti, seguirà la ripulitura dal fango. Confidando, aggiungiamo noi, nella clemenza del tempo, in attesa che maggiore attenzione sia riservata ad uno dei parchi archeologici più preziosi del nostro patrimonio.