
Questa operazione di marketing territoriale si propone di utilizzare i linguaggi e le esperienze di mondi diversi, da quello della scuola e formazione alla cooperazione, alle arti del teatro e della musica per rendere fortemente concorrenziale, insieme alla forza suggestiva dei luoghi, la proposta lucana rispetto a quella di altre regioni italiane.
L’evoluzione del progetto è necessariamente legata ad un più ampio coinvolgimento che, come ha detto il giovane Lacorazza, presidente della Provincia di Potenza, deve includere APT e Regione Basilicata.
Basilicata Factory ha ottenuto il cofinanziamento, per circa 86 mila euro dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri nell’ambito dell’avviso pubblico “Azione Province Giovani Anno 2012”.
Tra i partner figurano la LegaCoop di Basilicata, l’Istituto professionale Alberghiero di Melfi, il Centro europeo di drammaturgia di Potenza e l’associazione culturale multietnica europea di Moliterno.
Il principale tema di questa innovativa proposta mette al centro lo lo scambio di conoscenze tra generazioni differenti, attraverso il trasferimento del patrimonio culturale ed enogastronomico presente nel rito del matrimonio tipico del dopoguerra nella provincia di Potenza.