In piedi e stipati sui pullman. La protesta degli studenti montesi

MATERA – Trenta minuti, in piedi ed stipati. È così che avviene ogni giorno il rientro a casa, per gli studenti di Montescaglioso che prendono i pullmann Fal delle 13 e 20, dopo aver seguito le lezioni nelle scuole superiori materane. Una grave condizione di disagio che questa mattina gli stessi studenti hanno voluto sottolineare, con una manifestazione di protesta, iniziata a Montescaglio e che è proseguita a Matera, al deposito Fal. Alla società che gestisce il trasporto su gomma, anche nella tratta indicata, i ragazzi chiedono un potenziamento del servizio. Attualmente, fanno sapere ancora i ragazzi, sono infatti solo 3 i pullman che partono dal capoluogo lucano, alla volta di Montescaglioso, e ne servirebbero almeno uno o due in più. Situazione, sottolineano, che non si verifica all’andata. Alle 7 e 20, quando prendono il pullman per giungere a Matera, sono infatti otto i mezzi disponibili ad effettuare la corsa. Il problema dunque si presenta ogni giorno al ritorno. E non si tratta semplicente di una questione di comodità, ribadiscono, ma anche di sicurezza. Ogni giorno, alle 13 e 20, scatta infatti la corsa alla conquista del posto a sedere, fra spintoni, gomitate e spallate.