Vivere e amare il Parco della Murgia Materana: realizzati sei spot video

Matera. Molto meglio impugnare il manubrio di un aquilone che il joystick della playstation. Tutto quello di cui bambini, giovani, adulti e anziani hanno bisogno è lì, nel Parco della Murgia Materana. Continuano le attività di tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale e di promozione e valorizzazione di uno dei più spettacolari paesaggi rupestri d’Italia. Questa volta il direttivo del parco presieduto da Pier Francesco Pellecchia ha avviato una campagna legata all’uso delle tecnologie naturali. Sei spot video della durata di trenta secondi che saranno presto trasmessi sui network locali e nazionali e durante le proiezioni cinematografiche del ParcoMurgia Film, realizzati dal regista Antonio Andrisani. Produzioni originali, colonna sonora compresa, esaustivi e non banali per incentivare la comunità locale a scoprire, utilizzare, amare e promuovere il Parco frequentato dall’uomo sin dalla preistoria e che offre una varietà di elementi storici che consentono di distinguere le culture diverse che si sono succedute nel corso dei millenni. L’azione dell’uomo ha costituito, poi, la ragione principale della diffusione delle specie erbacee, la flora del parco comprende infatti 923 specie, di cui cento rarissime. Insomma una ricchezza tutta da vivere. “Dopo la distribuzione di un questionario ai cittadini e in particolare agli studenti sul valore e l’uso corretto del Parco, con questo nuovo piano di comunicazione – ha detto il presidente Pellecchia – vogliamo diffondere in maniera ampia le innumerevoli potenzialità dell’area”. Forse così saranno scongiurati quei vergognosi atti vandalici che periodicamente interessano il Parco così come l’abbandono selvaggio di rifiuti nell’intera zona del Belvedere. Un’opportunità creativa e professionale per Antonio Andrisani che ha coinvolto nella realizzazione degli spot attori giovani e meno giovani perché a tutti, in fondo, trascorrere qualche ora all’aria aperta senza alienarsi davanti al pc o alla tv, non può che far bene, godendo di meraviglie uniche a due passi da casa.