Dai fondi europei una opportunità se destinati ai settori giusti

MATERA – Dopo l’Abruzzo e la Campania, oggi è toccato alla Basilicata. Ma gli incontri, voluti dal Ministero per la Coesione Territoriale, proseguiranno in tutte e otto le regioni italiane destinatarie dei fondi europei. A guidare la delegazione delle amministrazioni centrali, Sabina De Luca, capo del Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione economica, che, a Matera, dove hanno avuto luogo i lavori, ha incontrato esponenti dell’amministrazione regionale, rappresentanti del mondo produttivo, dei servizi e del terzo settore. In primo piano le strategie di investimento, dal recente passato al prossimo futuro: la programmazione 2007 – 2013, il Piano di Azione Coesione, la programmazione 2014-2020. Al di là di sigle e acronimi, vogliamo essere, ha sottolineato la De Luca, vicini alle cose. Ma soprattutto, ha ribadito, facendo tesoro dell’esperienza e rinunciando alla natura degli investimenti che non hanno dato il frutto sperato, occorre individuare specifici ambiti di azione, su cui spalmare le risorse. Ognuno è chiamato a fare la sua parte, perché tutti i soggetti coinvolti manifestano interesse concreto ad utilizzare le risorse disponibili. Dai singoli Comuni, raggruppati nell’Anci, alle Regioni. In rappresentanza dei Sindaci lucani, il Presidente Anci Basilicata, Vito Santarsiero e il suo vice, Vincenzo Francomano. A loro il compito di definire, nello specifico, la capacità di rilancio offerta dai fondi comunitari e non solo. Analisi ed interviste nel video riportato in pagina.