2 luglio 2012, Angelino: "la Festa è di tutti, non oscuriamola"

Giovanni Angelino

MATERA – “La Festa è di tutti, non oscuriamola”: titola così il consigliere comunale materano dell’UdC, Giovanni Angelino, il suo ultimo intervento a mezzo stampa. Si parla della Bruna, in particolare di questa edizione 2012 e – come scrive testualmente – della “comunità materana che sembra aver già perso fiducia nel comitato insediatosi appena un anno fa” – come lui d’altronde. “Tante parole – aggiunge – pochi fatti, soltanto commercio e lotterie”. Pubblicità e diretta tv a livello locale, poi, sono i due punti su cui impernia la sua disamina sui fatti oscuri dell’organizzazione. Il riferimento è alla raccolta pubblicitaria: “a quanto è ammontata?”, si chiede Angelino, “Sono state corrisposte le spese per le pubbliche affissioni, visto che sui pannelli affissi ai pali non figura alcun contrassegno indicante il pagamento della tassa prevista? Cosa ne pensano i cittadini?”. Poi la questione televisiva: “perché l’emittente Trm quest’anno non è stata coinvolta e considerata dal comitato, come avvenuto in passato, nei tempi giusti e con il dovuto peso, in considerazione del suo ruolo, della sua copertura, della sua esperienza, del suo radicamento sul territorio e della passione professionale con cui fino all’anno scorso ha affrontato l’argomento Bruna? A quanto ammonta l’importo corrisposto per il servizio di copertura televisiva quest’anno – con le procedure definite corrette, trasparenti e legittime dalla curia – e di quanto si discosta da quello dello scorso anno, considerando anche tutto il budget derivante dalla raccolta pubblicitaria realizzata per assicurare tale tipo di diretta, che riguarderà anche – da quel che dicono gli sponsor – anche la presenza di pubblicità sui maxischermi e non solo per le sponsorizzazioni televisive sui canali pugliesi che diffonderanno le immagini ed i commenti sulla festa nelle ore di copertura previste? Tante domande – aggiunge Angelino – ma nessuna risposta, al pari del bilancio dello scorso anno che il comitato aveva annunciato di voler presentare salvo poi rimangiarsi le parole. Su bandi e affidamenti ci sarà di che interrogarsi, a livello istituzionale, dopo il 2 luglio, con la dovuta pretesa di trasparenza da parte del comitato, per conoscere dettagliatamente entrate e uscite di questa edizione.