Ricordando Mario Tommaselli, il padre del Parco della Murgia
MATERA – Natura, equilibrio degli ecosistemi, connubio fra conservazione e sviluppo economico. Sono state queste le linee guida della lunga attività di Mario Tommaselli, che ha rappresentato un punto di riferimento nella difesa e nella istituzione stessa dei parchi naturali in Italia. Le parole con cui Franco Tassi, del Centro Parchi Internazionali, suo amico da una vita, ha voluto ricordare la figura e l’impronta di Tommaselli, scomparso l’anno scorso. Lui che è stato, per così dire, semplicemente il padre spirituale del Parco della Murgia Materana, la sua guida storica, una traccia indelebile per tutto il territorio e non solo per il suo contributo di naturalista. Nelle immagini del video riportato nella pagina, siamo al Centro di Educazione Ambientale che, esattamente un anno fa, fu intitolato a Mario Tommaselli. Da ieri la sua presenza, ancora più manifesta e tangibile, con l’inaugurazione del Centro di Documentazione, che raccoglie gran parte delle sue pubblicazioni. Fra il grande naturalista materano e Tassi, che è stato per 32anni alla guida del Parco Nazionale degli Abruzzi, una amicizia pluridecennale dunque, all’insegna dell’amore per la natura, della scoperta, dello studio e della ricerca. Passioni che Tommaselli ha condiviso anche con l’architetto Lorenzo Rota, che sta curando, per suo espresso volere, la pubblicazione sulla Transumanza in Basilicata. Un progetto ambizioso ma soprattutto complesso ed articolato, ha ricordato, per la voluminosa raccolta di documenti, di cui di fatto, lo stesso Rota, è divenuto custode. La transumanza come fenomeno storico e culturale, inteso come pilastro della sopravvivenza, spesso in contrasto con l’agricoltura. Ma anche come carattere distintivo di un territorio, con la rete dei tratturi e gli itinerari, le figure dei suoi protagonisti e i suoi animali, dalla podolica lucana al mastino abruzzese. Un tassello che probabilmente andrà a completare il già nutrito corredo di stampe e pubblicazioni, custodite da ieri nel Centro di Documentazione.

