Bradanica, domani in Prefettura si scioglie il nodo del cantiere " La Martella "

Matera. Bradanica: domani potrebbe essere il giorno della svolta nella ripresa dell’attività del cantiere che sta realizzando il lotto di La Martella, all’incirca 11 chilometri (costo previsto 80 milioni di euro), che darebbero totale continuità all’importante arteria nel territorio materano, mettendo fine ad un’attesa che dura da oltre un trentennio. Domattina, in Prefettura, annunciano i sindacati, potrebbe essere sciolto il nodo riferito all’azienda che dovrà proseguire l’intervento dopo la crisi che sta investendo la Angelo Intini, società capofila dell’Associazione temporanea d’imprese, incaricata di realizzare il progetto. Con il fiato sospeso i 60 lavoratori interessati,
un’emergenza occupazionale che interessa anche altre maestranze. Si tratta degli addetti al servizio di sorveglianza del cantiere affidato a vigilantes della società materana “Lazazzera” che in un anno di attività – secondo quanto riferisce il presidente Cosimo Damiano Zaccaro – ha ottenuto solo la decima parte del compenso previsto con un arretrato non corrisposto che  supera i 250 mila euro. Il contratto di guardiania scadrà domenica. Senza  novità di rilievo
– sottolinea Zaccaro – saremo costretti a sospendere il servizio e altri quattro nostri dipendenti si troveranno senza lavoro. Per la “Lazazzera”, già tormentata dall’interruzione del servizio di controllo in alcune strutture di competenza dell’Azienda sanitaria del Materano, nuove difficoltà che in un panorama occupazionale già di per sé asfittico, diventano grandi drammi per
altre famiglie. La ripresa dell’attività di cantiere del lotto di “La Martella” della Bradanica diventa così strategica perchè varrebbe il via libera verso la conclusione di un intervento che la Matera aspetta da anni e, al tempo stesso, alleggerirebbe, anche se di poco, il peso insopportabile della disoccupazione in una città sempre più immersa in una crisi con scarse speranze di ripresa.