Carceri italiane, Ugl Penitenziaria: aumentano i detenuti e diminuiscono gli agenti

MATERA – Un mix preoccupante, quello che caratterizza la condizione delle carceri italiane, per l’aumento dei detenuti e la contemporanea diminuzione degli agenti, spesso dovuta alla mancanza di turn over. Segnali negativi che ricadono sulle già gravose, pericolose e stressanti condizioni di lavoro degli uomini e delle donne della Polizia Penitenziaria. Una condizione di allarme cui non si sottrae il Carcere di Matera, come denunciano i sindacati che questa mattina hanno luogo ad una manifestazione di protesta, organizzata dall’Ugl Polizia Penitenziaria di Basilicata, cui hanno aderito altre sigle, fra le quali l’Osapp, la Funzione Pubblica della Cgil, l’Fns Cisl e il Sinappe. Insomma, per i Sindacati, bollino rosso anche per la struttura carceraria materana, per la grave carenza di poliziotti penitenziari e per le attuali condizioni di livelli minimi di sicurezza. Ma a preoccupare le organizzazioni sindacali, e sempre in relazione alla carenza di personale, è anche l’annunciata apertura di un nuovo reparto detentivo. La protesta continuerà, annunciano i Sindacati, che sollecitano il Provveditore Regionale dell’amministrazione penitenziaria, ad un confronto sulle problematiche esposte, perché siano garantite, ribadiscono, condizioni lavorative dignitose.