Siti Unesco, un album in omaggio ai 47 italiani. Ma la vera sfida sono i Piani di Gestione

MATERA – Un omaggio ai 47 siti Unesco Italiani, con una collezione articolata in oltre 190 figurine, che possono essere raccolte in un album di circa 50pagine. È l’album figurine Panini, “Il Patrimonio Unesco in Italia”, presentato questa mattina a Matera dal Presidente dell’Associazione Nazionale dei Siti Unesco, Claudio Ricci. Un traguardo importante che in realtà fa da corollario alla grande attività svolta negli anni dall’Associazione. Dal momento della sua costituzione, ha ribadito Ricci ai nostri microfoni, sono stati tre i principali filoni di intervento. Il primo, legato alla ricerca delle risorse per gli ambiti di tutela e di valorizzazione dei siti italiani, attraverso la legge 77 del 2006. Il secondo filone di progetti è invece relativo alla promozione dei siti italiani, sia sotto il profilo culturale sia sotto il profilo turistico. Il terzo filone di intervento, infine, si concreta nell’attività educativa e nella divulgazione dei valori del patrimonio. A questo proposito, ha sottolineato Ricci, particolare rilievo riveste l’elaborazione dei Piani di Gestione dei Siti Unesco. I quali sono ormai strumenti obbligatori che indicano le azioni da intraprendere, per la tutela e la valorizzaione dei siti. Allo scopo di rendere operativi ed efficaci tali strumenti, è necessario però, ha concluso, farli approvare all’interno dei piani regolatori e degli altri strumenti di pianificazione, a disposizione delle amministrazioni pubbliche. Per quanto riguarda la città di Matera, hanno sottolineato il Sindaco, Adduce, e l’assessore al ramo, Pistone, il relativo Piano di Gestione sarà presto portato alla definitiva stesura, probabilmente già nei prossimi due mesi. Nel corso della conferenza stampa, che ha avuto luogo all’interno della Casa Cava, Ricci si è quindi soffermato sul significato del termine “tutela”. Tutelare un sito non vuol dire conservarlo staticamente ma favorirne la vitalità. Ed è in questo si espleta, in estrema sintesi, l’impegno dell’Associazione dei Siti Unesco. Ad ogni ulteriore informazione sull’attività svolta, è possibile risalire attraverso i siti web www.sitiunesco.it e www.rivistasitiunesco.it.