Alluvione 1° marzo, manifestazione a Roma il 20 settembre

MATERA – Alluvione del 1° marzo. La protesta giunge nella Capitale. È quello che accadrà il prossimo 20 settembre, in Piazza Montecitorio, con la manifestazione sostenuta dai Comuni delle aree alluvionate, le Province di Taranto e Matera, le associazioni e i sindacati. I dettagli e gli obiettivi dell’iniziativa sono stati illustrati questa mattina in Provincia, a Matera, alla presenza di rappresentanti dei Comuni della fascia jonica, dell’assessore provinciale alle attività produttive, Garbellano, e di esponenti del Comitato Terre Joniche. Intanto ieri a Roma, ha fatto sapere il portavoce del Comitato, Gianni Fabris, si è tenuta una riunione operativa, per stabilire lo schema della manifestazione. In particolare, ha sottolineato ancora Fabris, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani ha chiesto un incontro alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per ottenere l’apertura di un tavolo che definisca un percorso operativo, per una deroga al decreto milleproroghe. È stato chiesto inoltre anche un incontro col Presidente della Camera dei Deputati, Gianfranco Fini, per mettere in agenda la discussione sulla mozione per cambiare il milleproroghe. L’approvazione della manovra rende disponibile 7milioni di euro a favore della regione Basilicata, per le infrastrutture, e sconfessa quindi di fatto la tesi del ministro Tremonti. Alla manifestazione di martedì prossimo, che si articolerà anche in parte assembleale, cui sono invitati tutti i parlamentari, è prevista la partecipazione di almeno quattrocento persone. In ogni caso, ha concluso fabris, quella in atto non è una vertenza dei soli agrocoltori, ma, per le sue ricadute, coinvolge l’intero territorio.