Referendum, oltre 47milioni gli italiani chiamati al voto

Referendum, seggi aperti. Italia al voto. Urne aperte, oggi, domenica 12 giugno, fino alle 22, e domani, lunedì 13 giugno, dalle 7 alle 15. Quattro i quesiti, su acqua, nucleare e legittimo impedimento. L’incognita si concentra sulla soglia dei votanti che, per rendere valida la consultazione, deve raggiungere il 50 percento più uno degli aventi diritto: è dal 1995 che non la si raggiunge. Sui quattro quesiti sono chiamati ad esprimersi oltre 47milioni di italiani e oltre tre milioni all’estero. I quattro quesiti proposti riguardano, la privatizzazione dell’acqua e i profitti sull’acqua con i primi due (rispettivamente la scheda rossa e la scheda gialla): si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli. La produzione di energia elettrica nucleare (scheda grigia): si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli. L’eliminazione del legittimo impedimento del Presidente del Consiglio e dei Ministri (scheda verde): si vota SI se non si è d’accordo, si vota NO se si è favorevoli). Ogni elettore potrà scegliere di ritirare solo alcune schede. La preferenza andrà indicata apponendo una croce sul ‘sì’ o sul ‘no’. Il ‘sì’ indica la volontà di abrogare le norme indicate, il ‘no’ esprime la volontà di mantenere tali norme così come sono oggi.