Recinto Nino Rota: tutto fermo tranne il terreno

Recinto Rota

Matera. In recinto Nino Rota, periferia nord dell’abitato, la musica è sempre la stessa, nonostante l’impegno più volte annunciato dall’Amministrazione Comunale di ripristinare i livelli di sicurezza tali da far vivere alle famiglie che occupano gli stabili dell’area giorni, ma soprattutto notti tranquille. L’enorme massa di terra con cui è stata in parte realizzata la collina che sulla sommità è destinata ad ospitare l’area camper della città, continua a scivolare a valle come documentano le immagini girate a metà mattinata. La strada di accesso alle abitazioni di via nino rota è sempre interdetta al traffico veicolare. Per i residenti funziona una pista provvisoria per raggiungere gli alloggi. Dunque, una situazione che non si è modificata rispetto a tre mesi fa quando la zona fu investita dai primi cedimenti che di volta in volta hanno provocato la parziale interruzione di servizi fondamentali come acqua, energia elettrica e gas. “I problemi – riferiscono i diretti interessati – sono tutti nel sovraccarico della collina dove la terra di riporto non è stata adeguatamente compattata”. Nessun intervento, destinato ad alleggerirne il peso, è stato fino ad ora effettuato. Tanto che è bastata la precipitazione piovosa di ieri per rimettere in movimento lo smottamento franoso. Tutto fermo, a muoversi è solo il terreno della collina, un evento che sta innalzando i livelli della contestazione tra gli abitanti della zona che restano increduli di fronte alla superficialità che sta caratterizzando l’attività della macchina comunale.