Le criticità del settore delle costruzioni nel Materano

Matera. Calo degli appalti, polverizzazione del settore e concorrenza sleale pesano come un macigno sulle imprese del settore edile. E’ quanto emerso nel corso del Consiglio Direttivo degli Edili di Confapi di Matera riunitosi ieri. Tra le criticità, il brusco calo degli appalti pubblici che, in un tessuto produttivo che al 70% lavora con la pubblica amministrazione, vuol dire cantieri fermi e manodopera inutilizzata. Ad aggravare la situazione l’enorme lasso di tempo – in media 26 mesi – che trascorre tra l’aggiudicazione di un appalto e la sua cantierizzazione. “La causa – ha spiegato –  il presidente della Sezione Edili Michele Molinari – è da addebitare ai progetti che non sono esecutivi e che impediscono la consegna dei lavori”.  “Come conseguenza della crisi economica, poi,  vi è l’aumento della concorrenza sleale da parte di imprese che drogano il mercato con ribassi eccessivi, fino al 60 per cento, che portano al lavoro nero, alla insufficiente sicurezza e alla scarsa qualità dell’opera”. “E tutto questo – ha detto Molinari – nell’indifferenza pressoché totale, nonostante i numeri del settore siano tali da suscitare interesse al pari della Fiat o del mobile imbottito, se si tiene conto che l’edilizia contribuisce al pil lucano per quasi il 20 per cento”. Il rimedio per il presidente della Sezione Edili di Confapi  si chiama “impresa etica”, uno standard raggiungibile inserendo nei bandi di gara i cosiddetti requisiti reputazionali e chiedendo alle pubbliche amministrazioni severità nel penalizzare i furbi al fine di tutelare gli altri, impedendo per esempio di recuperare i ribassi e pretendendo che i lavori siano eseguiti a regola d’arte. Sul polverone alzatosi sul Piano Casa la Confapi di Matera è chiara : bisogna privilegiare la sostenibilità urbanistica e la qualità ambientale. Fondamentalmente favorevole, ha detto il direttore Pasquale Latorre, purché insieme a cemento e mattone si consolidino altri elementi, come tecnologie e sistemi innovativi in grado di ridurre i consumi energetici nel rispetto dell’ambiente e della natura.