Ex Cosin, Cgil: dalla Provincia più fatti

MATERA – Vertenza ex Cosin. Prende ancora una volta posizione sulla questione, la terza nel giro di pochi giorni, la Cgil e lo fa tramite un comunicato del segretario generale Matera, Manuela Taratufolo. Da parte della Provincia, ribadisce la Taratufolo, manca un impegno concreto a trovare soluzioni definite e definitive, per risolvere il problema occupazionale dei settanta lavoratori. Troppo semplicistico, rincara il sindacato, scaricare le responsabilità sulla Regione o evocare, ossessivamente, il rispetto del patto di stabilità. Perché, secondo un adagio fin troppo famoso, viene spontanea la domanda:ma la Provincia di suo, cosa mette in campo? Occorrono fatti e solidarietà, rincara la Taratufolo, e non la pratica della politica dello scarica barile. I lavoratori in parola sono già stati stabilizzati dall’ente provinciale e non possono essere ri precarizzati dalla Provincia, che ha consentito loro di passare dallo stato di LSU a quello di lavoratori dipendenti. La Cgil, conclude la Taratufolo, chiede quindi alla Provincia di ridare il lavoro, negato per ben sette mesi, a quegli uomini e a quelle donne (70 lavoratori, per i quali oggi scade il sussidio di disoccupazione), la cui dignità non va ulteriormente umiliata.