Approvato il Piano di dimensionamento scolastico

Il plesso di via Greco a Matera

POTENZA – “Con il contributo di tutti siamo riusciti a dare vita a un piano che risponde al meglio alle esigenze della comunità di Basilicata, tenendo in considerazione i vincoli e le prescrizioni sempre più stringenti”. Sono le considerazioni con cui l’assessore regionale Rosa Mastrosimone ha salutato l’approvazione del Piano di dimensionamento scolastico in Consiglio. “Grazie al lavoro serrato e impegntivo fatto in questi giorni – ha continuato l’assessore, abbiamo messo in campo anche un ragionamento di prospettiva che consenta già nell’anno scolastico 2012/2013 ulteriori assestamenti a seguito di un cammino di concertazione basato anche sull’evoluzione dei dati di iscrizione che potrà portare, ad esempio, a restituire a Matera un altro circolo scolastico. La realtà della Basilicata – ha concluso l’assessore – tra piccoli paesi e centri montani, presenta una situazione estremaente articolata di esigenze e peculiarità a cui crediamo di aver dato le migliori risposte possibili”. “Anche in questa occasione – ha aggiunto il presidente Vito De Filippo – abbiamo confermato la nostra attenzione al mondo dell’istruzione che gia aveva fortemente inciso anche in occasione dell’approvazione della Finanzaria, con fondi per l’università, la ricerca e attività integrative nelle scuole che recuperano il personale precario espulso a causa dei tagli nazionali. Tuttavia – ha proseguito il presidente – un lavoro di questo tipo non può mai dirsi concluso e deve proseguire senza sosta con un elevato grado di concertazione in cui ci aspettiamo che a partire proprio dal mondo della scuola e attraverso i vari gradi istituzionali, ci sia uno sforzo di responsabilità e razionalizzazione che, superando preconcetti e localismi, consenta di sostenere l’investimento sull’asset istruzione puntado agli elementi essenziali e qualificanti, superando posizionamenti e logiche di corto respiro”.

“Esprimo rammarico e perplessità per il ritiro dell’emendamento a mia firma sul “Quarto circolo di Matera”. Con l’emendamento, sottoscritto da tutti i consiglieri dell’opposizione, si chiedeva di riportare quanto stabilito dalla Provincia di Matera, e cioè di non prevedere lo sdoppiamento del circolo, onde evitare discontinuità didattica”. Lo sostiene il vicepresidente dell’ufficio di Presidenza del Consiglio regionale, Romeo Emilio Sarra, riferendosi a quanto deciso in sede di dibattito consiliare sul dimensionamento del Piano scolastico. “Mi preme sottolineare che la decisione del ritiro è avvenuta dietro esplicita richiesta del Comitato del quarto circolo di Matera che ha accettato una scelta, a mio parere, non giusta per l’utenza scolastica e per il gruppo docente”. “Una scelta – aggiunge ancora Sarra – di pura opportunità che sicuramente non andrà a risolvere il problema, e che sarà soltanto rinviato di un anno”.