Piogge e allagamenti, i Verdi chiedono pianificazione

MATERA – Piogge incessanti, ai limiti del nubifragio. Fiumi che straripano, strade e abitazioni allagate, problemi alle vie i comunicazione. Tutti eventi che rimandano agli scenari di qualche giorno fa, quando una violenta perturbazione atlantica ha investito l’Italia meridionale, provocando danni e disagi notevoli anche nel materano e nella zona murgiana. Un fenomeno meteorologico, avvertivano gli esperti, in linea con quanto avviene, statisticamente in questo periodo, ma straordinario in termini di portata e di pioggia caduta. Tutta colpa del clima che cambia e del riscaldamento globale del pianeta, sottolineavano invece, nei giorni scorsi, in un comunicato, i Verdi della provincia di Matera. Chi è impegnato nelle isituzioni, ribadivano, deve prendere atto dei cambiamenti in atto e farsi artifice di una vera e propria politica di pianificazione del territorio. Anche la Basilicata, aveva invece assicurato nei giorni scorsi l’assessore regionale all’agricoltura, Vilma Mazzocco, chiederà al Governo la dichiarazione di calamità naturale, per i danni provocati dal maltempo, come già è stato fatto per altre cinque regioni italiane. Ad essere state gravemente compromesse, aveva sottolineato l’assessore, annunciando, proprio per oggi, la presentazione delle relazioni con una prima stima dei danni, non solo le coltivazioni ma anche le case coloniche, le strutture di ricovero del bestiame, le strade rurali ed intercomunali, acquedotti e servizi. Per gli interventi di ripristino, aveva concluso la Mazzocco, incontrando i rappresentanti di tredici amministrazioni comunali della provincia e le organizzazioni agricole, è assolutamente necessario interessare il Governo.