Per 8 milioni di studenti vacanze vicine al capolinea

La prima campanella si avvicina per circa 8 milioni di studenti italiani, che tra poco più di una settimana torneranno sui banchi di scuola. A fare i conti con le novità introdotte dalla riforma Gelmini, quest’anno, saranno soprattutto gli alunni delle superiori, riordinate dai nuovi regolamenti ministeriali all’insegna della riduzione degli indirizzi, delle discipline, delle ore di lezione e della cancellazione delle vecchie sperimentazioni. Ad attenderli al ritorno dalle vacanze, dietro la cattedra, i ragazzi troveranno moltissimi insegnanti in meno, senza contare le copiose perdite perdite registrate tra il personale amministreativo, tecnico e ausiliario. E sul delicato problema del precariato nella scuola e contro i tagli operati dal Ministro Gelmini, il mondo lucano della scuola prova ad organizarsi. Una mobilitazione si è tenuta infatti ieri mattina presso il Provveditorato agli Studi di Potenza, mentre un’assemblea pubblica, organizzata dal Comitato spontaneo dei precari di Basilicata, si è tenuta ieri pomeriggio a Matera, presso la sala consiliare della Provincia. I tagli agli organici previsti dalla legge 133 del 2008, ha osservato la relatrice Camilla Miriello, hanno determinato nell’anno scolastico 2009/2010 la perdita del lavoro per oltre 25mila precari, tra docenti e ATA, cui si aggiungono ulteriori 20mila licenziamenti circa nel 2010/2011.  Secondo fonte Flc-Cgil, nella sola provincia di Matera, dal 2008 a oggi sono stati circa 300 i contratti in meno nella scuola. Tornando alle superiori, oltre ai nuovi indirizzi e programmi, gli studenti dovranno fare i conti con il giro di vite su crediti e assenze, voluto dal Ministro che ha fatto del “rigore” la propria bandiera, pretendendo il 6 in tutte le materie per l’ammissione alla Maturità e l’8 per poter raggiungere la lode. Sempre da settembre, inoltre, chi non frequenterà almeno i tre quarti dell’orario annuale rischierà la bocciatura. Basterà, insomma, rimanere assenti per più di 50 giorni per essere esclusi dallo scrutinio finale. Per quanto riguarda i calendari, i primi a tornare sui banchi saranno gli studenti del Trentino, il prossimo nove settembre, Gli ultimi, quelli dell’Abruzzo, la Liguria e la Puglia, il prossimo 20 settembre. Nella provincia di Matera, tutte le scuole di ogni ordine e grado riapriranno fra il 13 e il 16 settembre.