Il turismo a Matera, un affare per pochi

Turisti in visita nei Sassi di Matera

MATERA – Nonostante Matera sia ormai da tempo in una condizione di crisi economica e produttiva conclamata ed uno dei cavalli di battaglia elettorali preferiti da chi si candida ad amministrare la città sia quello del turismo quale “toccasana” endogeno e naturale per risollevarne le sorti, la gestione degli strumenti pubblici atti a favorire ed incentivare questo elemento di sviluppo a quanto pare è un affare per pochi, se non addirittura per singoli. Non che si avessero molti dubbi, ma la conferma è arrivata qualche giorno fa, quando l’amministrazione comunale, attraverso l’Ufficio Turismo, ha diffuso una “richiesta di preventivo-offerta” per l’attivazione del servizio di IAT, informazione ed assistenza turistica, nel periodo luglio-ottobre 2010. Tale documento è stato consegnato, a mano, agli operatori ed alle agenzie operanti nel settore nella giornata del 30 giugno scorso, con l’invito a formulare un preventivo utile a partecipare ad una gara al ribasso che, e questo è l’assurdo della questione, si sarebbe svolta alle ore 13 del primo luglio, ovvero il giorno successivo, appena un’ora dopo il termine per il ricevimento delle offerte e appena un giorno dopo la notifica dell’atto. Una situazione quantomeno strana, vista la ristrettezza dei tempi di partecipazione alla gara, inferiori alle 24 ore. Il risultato, in buona sostanza, è stato quello che alla fine a partecipare è stato soltanto un operatore, l’unico in grado di fornire tutta la documentazione necessaria in tempi così ristretti, l’unico concorrente di una gara che si è facilmente aggiudicato, salvo poi vedersi annullato l’appalto per aver rialzato l’offerta in un secondo tempo. I dubbi che ne derivano sono tanti ma si riassumono in due questioni sostanziali: o l’affidamento-lampo dell’appalto è stato fatto ad-hoc per generare una sorta di selezione naturale dei partecipanti a monte, e questo è un eufemismo, oppure il Comune di Matera ha talmente messo in pratica gli appelli anti-raccomandazione del Sindaco Adduce che intende premiare gli imprenditori più veloci, e questa invece è un’iperbole. Di fatto, per come sono andate le cose, Matera, oltre che con l’ennesima gara d’appalto non del tutto trasparente, ora si trova a scontare pesanti ritardi nell’accoglienza dei turisti per l’annullamento della stessa. Forse se il tutto fosse stato organizzato in modo più “ortodosso”, questo non sarebbe successo. Ecco perché ora l’amministrazione, oltre che a pensare ad una nuova gara, forse dovrebbe valutare l’ipotesi di ricorrere contro un aggiudicatario che troppo ha voluto, finendo con il non stringere nulla e per provocare un danno per il mancato avvio di un servizio pubblico.