Pozzi neri al tracollo nella città di Matera

MATERA – La città di Matera e la questione ecologica. Storia infinita? Ne è convinto il consigliere comunale del PdL, Adriano Pedicini, che in una nota torna sulla questione. All’indomani del dietro front della Regione Basilicata sulla possibilità di conferire i rifiuti solidi urbani nella già precaria discarica materana, un’altra emergenza ecologica, sottolinea Pedicini, rischia di appesantire la situazione cittadina, già critica. Ad esserne interessate e a sentirne il peso sono sta volta alcune famiglie ed alcune attività economiche dislocate immediatamente a ridosso della città. È dal mese di gennaio, ribadisce infatti Pedicini, che i relativi pozzi neri non vengono svuotati e i liquami traboccano e filtrano nel suolo. Le ditte specializzate al prelievo non sanno dove conferire i liquami mentre per Provincia e Comune, ribadisce Pedicini, la questione rimane definita con l’incarico conferito al Consorzio Industriale, di assorbire e depurare le acque reflue. In buona sostanza però, a causa di una cronica assenza di programmazione e di una serie di intoppi burocratici, i liquami continuano a disperdersi nell’ambiente, mentre il Consorzio Industriale non ha avviato ancora alcun conferimento. Nei confronti di questa delicata e incresciosa situazione – un dramma, come lo definisce Pedicini, iniziato lo scorso mese di gennaio, a seguito del sequestro del depuratore di contrada La Vaglia – non rimane quindi che registrare una sostanziale e generale indifferenza.