Angelino ribatte ad Adduce sulle raccomandazioni

Il consigliere comunale Giovanni Angelino

MATERA – Dopo la condivisione dei Sindacati, all’appello di Salvatore Adduce contro la pratica della raccomandazione negli Enti Pubblici e, per quanto gli riguarda, nel Comune di Matera, è seguito l’apprezzamento del gruppo consiliare della “Lista Tosto Sindaco”, per nome del capogruppo Giovanni Angelino. “Un esempio ‘spontaneo’ di moralizzazione degli usi e dei costumi della classe dirigente, come quello prospettato da Adduce nelle dichiarazioni di sabato scorso, non può che suscitare apprezzamento”, ha scritto Angelino in un comunicato, “a prescindere dai colori o dalle posizioni politiche, purché alle parole, almeno per una volta, seguano anche i fatti”. Dopo l’apprezzamento arriva un appello serio insomma: quello di essere coerenti con sé stessi e con le proprie parole, non puntando soltanto il dito contro gli altri, bensì giudicando criticamente anche la propria posizione, nella quale si ricoprono contestualmente più “incarichi d’oro”. Al “crociato morale” Adduce, Angelino ricorda che, oltre ad essere Sindaco di Matera, è anche Presidente e al tempo stesso Amministratore Delegato della “Metapontum Agrobios”, ponendo in essere anche un conflitto d’interessi non di poco conto per un ente sub-istituzionale, poiché l’organo volitivo coincide con l’esecutivo. Ma Adduce non è il solo. Angelino torna a ricordare che il portavoce del Sindaco, Roberto Cifarelli, è ancora Presidente dell’Ente Parco della Murgia Materana, e che il consigliere comunale di maggioranza, Angelo Sardone, è anche Amministratore Unico dell’Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale: un po’ come “predicare bene e razzolare male”. Se rigore e moralità ci devono essere, insomma, è bene che ci siano fino in fondo e soprattutto a partire da chi si è candidato a dare il buon esempio. Ecco perché, conclude Angelino, “dopo le dichiarazioni pubbliche contro le raccomandazioni, e contemporaneamente alle iniziative in tal senso rivolte alla cittadinanza e soprattutto ai giovani, attendiamo con fiducia che il Sindaco rinunci innanzitutto agli incarichi presso ‘Agrobios’, perché in questo momento critico Matera ha bisogno di un Sindaco a tempo pieno, e che poi svolga una funzione di sensibilizzazione verso il suo portavoce e verso il consigliere della sua maggioranza. Che coerenza sia”.

Ma Salvatore Adduce, in una nota, ha risposto ad Angelino la sua attività è praticamente a costo zero per il Comune di Matera. Il Sindaco ha scritto che già dal suo insediamento ha rinunciato alla indennità di carica e ad ogni tipo di benefit. Quanto a Cifarelli, Adduce ha precisato che per il Comune di Matera egli presta la sua opera professionale quale portavoce del Sindaco e che per l’unico incarico pubblico attualmente ricoperto, quello di Presidente dell’Ente Parco della Murgia materana, percepisce una indennità dimezzata rispetto a quella prevista. Tale incarico è esercitato in regime di proroga solo per assicurare all’ente Parco la piena operatività considerato che la Regione dovrà procedere alla nomina del nuovo Presidente fra qualche settimana.