L’UGL contro la crisi in agricoltura

Matera – 25 marzo 2010. Le cause della profonda crisi in cui versa il settore agricolo lucano hanno origini antiche, la crisi stessa essendo più di tipo strutturale che di tipo congiunturale. Lo dichiara, in comunicato il Segretario Generale Regionale UGL Basilicata, Giovanni Tancredi. Secondo un’analisi effettuata dal centro studi UGL Basilicata, ricorda Tancredi, in Europa, nel 2009, le aziende agricole hanno perso in media 12 virgola 5 punti percentuali di reddito. Ma sono le aziende italiane quelle che perdono di più e, in particolare, quelle meridionali rappresentano, con una perdita del 30%, il fanalino di coda di questa particolare classifica. La questione contributiva pregressa e futura, i costi dei concimi, spesso non controllati, dell’energia e delle materie prime, i rapporti non sempre idilliaci col mondo del credito, sono solo alcuni degli aspetti legati alla crisi e intorno ai quali, ricorda ancora Tancredi, si sono concentrate le mobilitazioni e le manifestazioni degli ultimi mesi. Gli obiettivi dell’UGL, ribadisce, rimangono quelli di assicurare lavoro agli operatori agricoli, nel rispetto delle regole contrattuali, salvaguardando produttori e consumatori. Chiunque siederà nel prossimo Consiglio Regionale, conclude Tancredi, avrà davanti una sfida imponente: riaprire la stagione delle riforme, necessarie agli agricoltori, ai cittadini e al territorio, nel suo complesso.