Stampa ed energia: se ne discute a Matera

Matera. Un informazione complessa, qualificata, all’altezza dei tempi in grado di scrivere su temi come l’energia parola e concetto che spesso entra in un area d’irrazionalità generatrice di forti paure. Per questo la stampa deve essere in grado di basare le informazioni diffuse su solide basi. In sintesi questo l’intervento di Angela Viglione dell’Agenzia Giornalistica Italia intervenuta in occasione della due giorni di alta formazione organizzata dalla Fondazione Enrico Mattei, la Federazione Nazionale Stampa Italiana, l’Assostampa di Basilicata e Formedia ed indirizzata ai giornalisti lucani. Al centro l’ambiente e l’energia con le differenze fra le fonti energetiche e l’impatto che queste hanno, e che hanno avuto nel corso degli anni, sui diversi territori. La corretta narrazione dei fatti basata su fonti certe e non su elucubrazioni diventa fondamentale per non generare paure incontrollabili. E’intervenuto nella giornata di venerdì 27 novembre Sergio Carrà del  Politecnico di Milano con un intervento incentrato sulla  ricerca dei migliori rendimenti energetici e  Giuseppe Gigli del CNR che invece si è soffermato sugli scenari energetici futuri e sulle le fonti energetiche alternative agli idrocarburi. Nella giornata di sabato 28 novembre  invece previsto l’intervento di Davide Calcagni dell’Eni e di Marco Marsili della Shell che si sono occupati rispettivamente di geologia degli idrocarburi e dei rapporti con il territorio di una oil company straniera.