Di Lorenzo sui ritardi della “cittadinanza solidale”

Il logo di "cittadinanza solidale"

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POTENZA -Una riforma del sistema di erogazione dei contributi relativi al “reddito di cittadinanza solidale”. E’ quella che ha chiesto, in una lettera indirizzata al Prefetto, il consigliere regionale lucano Pasquale Dilorenzo, a seguito degli ennesimi ritardi nella liquidazione delle mensilità, in quest’ultimo caso di agosto e settembre. Il blocco dei pagamenti pare sia stato provocato dello sforamento del Patto di Stabilità da parte della Regione e sembrerebbe che il tutto sia stato risolto questa mattina. Tuttavia, scrive Dilorenzo, queste somme, se pur modeste, consentono di far sopravvivere molte persone ed appare evidente che un differimento dei tempi, anche di pochi giorni, complica la già precaria e drammatica situazione di tante famiglie. Ecco perchè, conclude il consigliere regionale, “è auspicabile che gli assegni vengano consegnati direttamente al domicilio degli aventi diritto e che si traduca in un sostegno diretto senza sottoporli a corsi di formazione inutili o di inserimento al lavoro visto che lavoro non c’è ne”.