La Provincia di Matera investe in prati armati

Un esempio di prato armato
MATERA – “I prati armati contro la desertificazione e l’erosione dei suoli”. Tale prospettiva ha dato il tema ad una conferenza svoltasi questa mattina nella sala consiliare della Provincia di Matera, su iniziativa dell’assessore alle Reti e Infrastrutture strategiche, Giovanni Rondinone. I prati armati, infatti, come hanno spiegato Claudio Zarotti e Tiziana Verrascina, rispettivamente presidente e tecnico della società omonima che ha brevettato il modello, rappresentano una valida risposta al problema dell’erosione perché impiegano una miscela di piante erbacee perenni, dalle radici profonde fino ad alcuni metri ed estremamente resistenti, che la rendono difficile, se non impossibile. La tecnica è stata già usata in più occasioni nel Potentino, mentre in provincia di Matera un esempio recente è quello di un tratto della strada provinciale dei “Tre confini”. E per l’assessore Rondinone l’affidabilità del complesso sistema dei prati armati, in cui confluiscono conoscenze di botanica, agronomia, geologia ed ingegneria, che possono concretamente salvaguardare l’incolumità dei cittadini, ben si innesta nel percorso di corretta gestione territoriale e di difesa del suolo che costituisce uno dei compiti principali di questo assessorato, ben presente anche all’interno del programma di Giunta. Il Presidente Franco Stella, infatti, intervenuto ai lavori della conferenza, ha dichiarato che “i recenti gravi fatti di cronaca hanno riportato all’attenzione sociale il problema dell’erosione del suolo, a cui troppo spesso non viene dedicata la giusta attenzione ed è ciò che non deve avvenire con l’amministrazione provinciale di Matera”.

