La pasta di Matera in tavola nei ristoranti

La preparazione di pasta casereccia

La preparazione di pasta casereccia

MATERA – Dal ragù alle cime di rapa, dai legumi agli aromi dell’orto e della dispensa, nelle tante e variegate ricette della cucina locale per gustare la pasta di Matera. A prepararla, per quattro settimane, e in formati differenti, saranno i ristoratori dei Sassi e del Piano ed uno di Miglionico, 14 in tutto, contrassegnati da una vetrofania, che hanno aderito al progetto “La Pasta di Matera, una tradizione da salvare. Industria e tradizione: oltre 100 anni di storia’’, avviato dalla Camera di Commercio con la mostra tematica ospitata per tutto ottobre nei saloni della sede di via Lucana, su testimonianze, immagini, attrezzature, materiale promozionale sulla filiera molitoria e pastaia del territorio. Il coinvolgimento dei ristoratori segue a un incontro operativo che il segretario generale dell’Ente, Federico Sisti, ha avuto con gli operatori del settore, invitati a inserire nella propria offerta settimanale una pietanza di pasta di una particolare trafila, cucinata alla maniera che ciascuno riterrà adeguata alle proprie performances culinarie. La Camera di commercio, inoltre, ha fornito ai ristoratori anche dei cartoncini “dedicati’’ ad integrazione del proprio menù, finalizzati alla diffusione della tradizione pastaia e della pietanza cucinata nella settimana. Un ulteriore contributo per promuovere uno dei prodotti tipici locali più apprezzati della filiera enogastronomica insieme al pane, all’olio, al vino e ai sapori della buona tavola che contribuiscono a rendere più appetibile l’offerta turistica di Matera e della sua provincia.