Basilicata al centro della classifica per la qualità della vita

Il quotidiano Il Sole 24 Ore

Il quotidiano "Il Sole 24 Ore"

Le tendenze spesso si invertono e così nella graduatoria sulla qualità della vita nelle province italiane, Matera e Potenza si classificano con punteggi migliori rispetto a comuni come Asti o Como, nel Nord, e Massa Carrara o Pescara, nel Centro, sfatando il vecchio mito, cui purtroppo ancora qualcuno è legato, del Mezzogiorno improduttivo e debilitato. Nella classifica pubblicata ieri da “Il Sole 24 Ore”, in collaborazione col Centro studi “Sintesi”, se pure senza rigore scientifico, la provincia della città dei Sassi si colloca al 42° posto ma la anticipa Potenza, di ben 12 posizioni, piazzandosi al 30°. La ricerca, definita del “Pil del benessere”, si articola su dati che vanno ben oltre l’analisi “nuda e cruda” del Prodotto interno lordo, concentrati in otto indicatori: condizioni di vita materiali, salute, istruzione, attività personali, partecipazione alla vita politica, rapporti sociali, ambiente e insicurezza economica e fisica. In base a questi parametri, Matera ottiene 111 punti, Potenza 118, con una differenza media di 35 posizioni rispetto ad una graduatoria, il “Rapporto Stiglitz”, realizzata esclusivamente con in dati del Pil pro-capite. Una posizione mediana, insomma, per i due capoluoghi lucani. Virtuosa si manifesta l’Emilia Romagna che guida la classifica nazionale del quotidiano con la provincia di Forlì-Cesena, 170 i punti riportati, mentre sul fondo si piazzano tre aree del Meridione: Napoli, Caltanissetta e Siracusa.