Gli agricoltori si mobilitano contro la crisi

Contro la chiusura delle aziende agricole, per la difesa del lavoro, delterritorio e dei diritti dei cittadini, in occasione dell’inaugurazione della fiera del levante a bari il 12 settembre, i comitati degli agricoltori e le organizzazioni che li sostengono presenteranno le loro proposte alla stampa e all’opinione pubblica  per poi consegnarle direttamente al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi  e della Regione Puglia Nicki Vendola e su cui nelle prossime settimane verranno lanciate iniziative ulteriori di lotta, confronto e sensibilizzazione. Gli agricoltori meridionali sono in mobilitazione e  saranno presenti a uno degli appuntamenti più importanti dell’economia mediterranea per ricordare a tutti che non c’è alcuna proposta possibile per il Mezzogiorno senza rimettere al centro la tenuta delle sue aziende agricole ed il loro grande patrimonio di lavoro, culture ,  tenuta sociale e civile per i nostri territori. E’ prevista la partecipazione di delegazioni da tutte le regioni meridionali, comprese Sicilia e Sardegna, di diversi settori e realtà produttive. Gli agricoltori già dalle  scorse settimane hanno dato vita a forme di coordinamento delle loro lotte , stanno inoltre,  preparando una manifestazione meridionale nelle prossime settimane a Napoli. Abbiamo scelto , è scritto nella nota stampa del Coordinamento dei Comitati Agricoli Meridionali, di non assistere inermi al massacro sociale che sta stravolgendo le campagne italiane in cui stanno chiudendo il 40% delle aziende agrozootecniche e che, nel Sud, sta superando ogni limite di guardia fino a diventare un rischio incombente per la convivenza civile e pacifica. Tra le soluzioni proposte vi è la dichiarazioni dell’unità di crisi e lo stanziamento di risorse aggiuntive.