
I periti della Procura - gli ingegneri Michele Colella e Michelangelo Laterza - le parti civili, gli avvocati difensori, i Vigili del fuoco, insieme a tecnici del Comune e Carabinieri, hanno effettuato il sopralluogo, durato circa un'ora e mezza nel (continua la lettura)

Sabato prossimo, 1 febbraio, è previsto un sopralluogo congiunto in vico Piave dei consulenti tecnici d'ufficio, degli indagati e delle parti lese per effettuare accertamenti e verifiche definiti ''tecnicamente irripetibili''. (continua la lettura)

Una riflessione, definita dallo stesso sindaco Adduce interessante del professor Giovanni Caserta che nel rione interessato dal collasso della palazzina, ha abitato in passato. "Via S. Biagio (attigua a vico Piave) fu definita Via dei Foggiali, per la grande quantità (continua la lettura)

I militari dell’Arma hanno reso esecutivo il decreto di sequestro che "congela" gli immobili di via Piave per evitare che qualcuno, anche accidentalmente possa “inquinare” il teatro delle indagini. Al vaglio degli inquirenti i carteggi prodotti dagli uffici comunali ma (continua la lettura)

Su Facebook sono state migliaia le adesioni al gruppo “Vico Piave” che sta raccogliendo idee, proposte, energie ed interventi possibili per sostenere le famiglie sfollate (continua la lettura)

L'ordinanza riguarda gli immobili dei numeri civici 17, 19, 21, 23 e 25 di vico Piave. Il divieto di accesso è in vigore fino alla cessazione di ogni pericolo per la pubblica e privata incolumità e, comunque, non oltre (continua la lettura)

Antonella, chiamata da tutti Dina, avrebbe compiuto 31 anni a febbraio. Il suo cuore ha smesso di battere dopo il terribile crollo della palazzina di vico Piave. Oggi l'ultimo straziante addio. (continua la lettura)

Accompagnato nel sopralluogo dal sindaco della città, Salvatore Adduce e dall'assessore comunale Nicola Trombetta ha visionato lo stabile crollato, messo in sicurezza dagli uomini dei Vigili del Fuoco, che hanno transennato l'area. (continua la lettura)

Il presidente Francesco Gioia: "nell’attesa di conoscere tutte le cause di quanto accaduto restiamo impegnati e disponibili a supportare, per quanto nelle nostre possibilità e prerogative, il lavoro degli Organi preposti" (continua la lettura)