
Si celebrano i 30 anni della scoperta dell'Uomo di Altamura, lo scheletro del Neanderthal più antico d'Italia, caso eccezionale sia dal punto di vista geologico sia da quello archeologico, integro nella struttura scheletrica e in ottimo stato di conservazione. (continua la lettura)

Previsto un incontro, in Commissione Cultura in Regione Puglia e una marcia verso “Lamalunga” il primo novembre prossimo. (continua la lettura)

Docenti del dipartimento di Biologia dell'Università di Pisa, in collaborazione con antropologi dell'università La Sapienza di Roma e dell'Università di Firenze, hanno ottenuto un finanziamento di 398 mila euro per lo studio del fossile scoperto nel 1993. (continua la lettura)

Sarà finalmente fruibile dal vivo la ricostruzione a grandezza naturale dell’Uomo di Altamura, realizzata dai paleo-artisti olandesi Adrie e Alfons Kennis. La Rete Museale Uomo di Altamura sarà aperta al pubblico da venerdì 31 marzo 2017. (continua la lettura)

E' morto il giorno dopo il disvelamento del volto dell'uomo di Altamura, l'uomo di Neanderthal scoperto nella grotta di Lamalunga, al quale aveva dedicato circa 15 anni della sua vita. (continua la lettura)

Il progetto della ricostruzione voluto dal Comune e gestito in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologica della Puglia - ha detto il sindaco di Altamura, Giacinto Forte - rappresenta una vera e propria anteprima della Rete Museale Uomo di Altamura, (continua la lettura)

scoperto più di vent'anni fa (1993) da alcuni speleologi altamurani e baresi, rappresenta uno scheletro umano di morfologia "arcaica" e probabilmente completo; Il 26 aprile sarà presentata la ricostruzione a grandezza naturale dello scheletro della grotta di Lamalunga (continua la lettura)
Altamura (Ba) - L'Uomo di Altamura è oggetto di studi da parte dell'Università di Roma e dell'Opificio delle Pietre dure di Firenze. (continua la lettura)