
Fasano, oltre 500mila euro di redditi non dichiarati in cinque anni: la Guardia di Finanza conclude una verifica fiscale su un professionista titolare di uno studio legale. Imposte e sanzioni quantificate in oltre 400mila euro. (continua la lettura)

Dal 2027 è prevista l’esenzione dal bollo per i veicoli fino a 80 kW. In Basilicata la misura riguarda 223.972 proprietari e 321.602 mezzi circolanti. Pepe (Lega): «Un alleggerimento dei costi per le famiglie» (continua la lettura)

Dopo appelli e manifestazioni di aperto dissenso il centrodestra pugliese ha deciso di scendere in piazza contro l’aumento dell’Irpef per ripianare il disavanzo sanitario di 350 milioni di euro. Appuntamento davanti alla presidenza il 27 maggio per un flash mob (continua la lettura)

Potrebbero essere i cittadini pugliesi a ripianare il buco da 369 milioni della sanità pugliese: l’assessore Pentassuglia non ha smentito infatti l’ipotesi di un aumento dell’Irpef (continua la lettura)

I consiglieri regionali della Lega hanno ribadito la contrarietà ai tagli di ospedali e aumento delle tasse per risanare il buco nella sanità. E propongono: “Si sopprima Sanitàservice riutilizzando i lavoratori nelle Asl pugliesi”. (continua la lettura)

TARI alle stelle in Puglia e Basilicata: Brindisi, Barletta e Taranto tra le città più care. La Uil denuncia: “Sistema iniquo, servono riforme e investimenti” (continua la lettura)

Confartigianato: le PMI italiane pagano l’energia il 22,5% in più della media UE. Alla convention di Domus de Maria la delegazione di Matera denuncia il “paradosso lucano”. (continua la lettura)

Il ministro degli Esteri e vicepremier, Antonio Tajani, è stato oggi a Bari in occasione dell'assemblea Confindustria Bari-Bat. Tanti i temi affrontanti sul fronte interno e su quello internazionale (continua la lettura)

La Guardia di Finanza di Cerignola ha scoperto un avvocato di Foggia che ha nascosto al fisco oltre 190 mila euro di ricavi non dichiarati dal 2019 al 2024. (continua la lettura)

Scoperta un'evasione fiscale da oltre 14 milioni di euro da parte di una società di Vieste attiva nel settore giochi. Segnalate le violazioni all’Agenzia delle entrate e alla Magistratura. (continua la lettura)