
La protesta dell’indotto ex Ilva apre una fase ad alta tensione. Con lo stop dell’area a caldo, il rischio è una crisi sociale molto più ampia. (continua la lettura)

Sciopero e blocchi stradali per i lavoratori dell’indotto ex Ilva. Una delegazione sindacale ricevuta dal sindaco Bitetti (continua la lettura)

A Taranto sciopero di 24 ore e corteo dei lavoratori dell’indotto dell’ex Ilva contro il rischio di licenziamenti per circa 2.500 operai. I sindacati chiedono al Governo garanzie occupazionali e il blocco delle procedure. (continua la lettura)

Lo stop dell’area a caldo ridisegna anche il futuro dell’appalto ex Ilva. Sotto pressione l’edilizia industriale e la sua tenuta occupazionale (continua la lettura)

Dopo la decisione dei giudici si apre la fase più delicata. Governo al lavoro su occupazione, continuità produttiva e futuro dello stabilimento. (continua la lettura)

Ex Ilva, il segretario Fiom Michele De Palma chiede il blocco dei licenziamenti, l'intervento pubblico nel capitale e un tavolo urgente a Palazzo Chigi (continua la lettura)

Meloni annuncia la riconvocazione del tavolo sull’ex Ilva. Fim, Fiom e Uilm chiedono al governo interventi immediati per lavoratori e produzione di acciaio. (continua la lettura)

Ex Ilva: i legali degli undici cittadini di Taranto attendono la decisione della Corte d'Appello di Milano sulla sospensiva dello spegnimento dell'area a caldo entro il 16 settembre (continua la lettura)

Acciaierie d'Italia e Ilva in As chiedono di congelare il blocco delle attività, previsto entro il 28 ottobre. Decisione attesa nei prossimi giorni (continua la lettura)

Governo e sindacati hanno concluso ieri sera a Palazzo Chigi il confronto sull’ex Ilva. I sindacati chiedono soluzioni per i lavoratori e un nuovo confronto entro pochi giorni. (continua la lettura)