
Coldiretti Puglia denuncia gli investimenti della malavita nel corso della Conferenza Regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza (continua la lettura)

Coldiretti Puglia: “Danni per milioni di euro. Chiediamo lo stato di calamità naturale” (continua la lettura)

Piccioni: "Servono immediatamente i fondi del PSR altrimenti le aziende chiuderanno" (continua la lettura)

Dal monitoraggio di Coldiretti emerge che nubifragi e trombe d'aria hanno allagato le campagne, strappato gli alberi, inondato di fango campi e strade rurali, fatto cadere a terra le olive, danneggiato ortaggi e verdure in campo (continua la lettura)

La Coldiretti chiede di "verificare le condizioni per lo stato di calamità nelle zone investite dal maltempo che ha colpito le coltivazioni di stagione in un momento in cui è in pieno svolgimento la raccolta delle olive e si preparano i terreni per (continua la lettura)

La Regione ha definito le modalità tecniche per la gestione delle domande di contributo e la modulistica per la loro presentazione al Comune entro il 1° dicembre 2018. (continua la lettura)

Sono iniziate le procedure per la presentazione delle domande di contributo per i privati che hanno subito danni alle strutture a causa degli eventi meteorologici del gennaio 2017 "e in conseguenza dell'aggravamento del vasto movimento franoso nel territorio del Comune (continua la lettura)

La Regione Basilicata inserirà "nel proprio bilancio, in corso di approvazione entro questo mese, le somme necessarie per l'esecuzione dell'intervento di messa in sicurezza". (continua la lettura)
Corsetti: “Auspichiamo attenzione non speculativa da parte della politica” I danni del maltempo sull’agricoltura pugliese potrebbero ammontare a 15 milioni di euro. A sostenerlo è Coldiretti che auspica un’attenzione maggiore da parte della politica, ma senza speculazioni elettorali. (continua la lettura)

Braia: "Ristorare i danni subiti dagli agricoltori, cercando di recuperare il ritardo accumulato in questi anni, è atto doveroso che dobbiamo in futuro continuare a perseguire, a partire dall'utilizzazione dei proventi legati al tesserino, come la legge regionale prevede". (continua la lettura)